Direzione regionale Molise

Controlli fiscali, nel Molise il 95% va a segno

E nel 2007 si punta sulle indagini finanziarie

COMUNICATO STAMPA

La strategia antievasione dell’Agenzia delle Entrate diventa più efficace: nel Molise - in linea con il dato nazionale recentemente diffuso - 95 controlli su 100 vanno a segno, migliora la qualità degli accertamenti, con una crescita dell’11,4 per cento delle somme riscosse e un incremento del 28 per cento degli incassi legati alle definizioni con adesione dei contribuenti.

In particolare, il numero degli accertamenti effettuati nel 2006 per imposte dirette, Irap e Iva è cresciuto del 43,3 per cento rispetto al dato del 2005 (da 2.559 a 3.668), con una maggiore imposta accertata di 121.312.788 euro rispetto ai 62.776.287 dell’anno precedente. Sensibilmente migliorato anche “l’indice di definizione”, che rappresenta la percentuale di accertamenti chiusi senza il ricorso al contenzioso tributario da parte del contribuente: dal 35,7 per cento del 2005 è salito, nel 2006, al 49 per cento.

Positivi anche i risultati dell’attività esterna: se, infatti, il numero delle verifiche effettuate nel Molise nel 2006 ha subito nel suo complesso una leggera flessione (da 68 a 66), non lo stesso può dirsi dei controlli effettuati nei confronti delle imprese cosiddette “medie” (ovvero con volume d’affari fino a 25,8 milioni di euro), che sono passati da 12 (2005) a 18 (2006). Gli accessi finalizzati al controllo degli obblighi strumentali (emissione dello scontrino o ricevuta fiscale) sono poi cresciuti di oltre venti unità: 415 quelli effettuati nel 2006, a fronte dei 394 del 2005.

Quanto al 2007, nel Molise si profila un ulteriore incremento della proficuità e della capacità di deterrenza dell’attività di accertamento – anche grazie al massiccio ricorso allo strumento delle indagini finanziarie, che saranno quintuplicate - con una attenzione particolare verso le società di capitali, i professionisti e i soggetti non in linea con gli studi di settore. Già nel primo quadrimestre dell’anno, sono 680 - rispetto ai 577 registrati, nello stesso arco temporale, nel 2006 - gli accertamenti relativi a imposte dirette, Iva e Irap realizzati, 23 le verifiche esterne effettuate (a fronte delle 20 dell’anno scorso) e 68 gli atti di contestazione emessi per violazione dell’obbligo di emissione dello scontrino. Tre, poi, le sanzioni accessorie erogate (chiusura dell’esercizio o sospensione della licenza) in altrettanti casi di reiterata violazione degli obblighi strumentali.

Il 2006 è stato caratterizzato dalla novità dei controlli sui soggetti aderenti al regime del consolidato nazionale, per la quasi totalità imprese di grandi dimensioni; nel 2007 è previsto un aumento del 68 per cento dei controlli verso questa tipologia di contribuenti.

Campobasso, 25 maggio 2007

Il Comunicato in versione stampabile